Biografia

La sua poesia esprime il senso di crisi e di profondo malessere che attraversa il quindicennio giolittiano, che si aggrava nel dopoguerra e che non trova alcuna soluzione nel fascismo.

Nasce in una modesta famiglia di artigiani, il padre Giuseppe Raffaele, la madre Rosa Cananzi; dopo di lui seguiranno il fratello Vincenzo (1904) e due sorelle Teresa (1908) e Caterina (1910). Dimostra fin dalle scuole elementari una naturale attitudine per lo studio accompagnata da uno spiccato talento musicale che lo spinge a frequentare le lezioni del maestro Angelo Scaglione per l’apprendimento del violino mentre, da solo, si dedica, invece, allo studio del mandolino.

«La nave, che partì per l'alto mare
a raccogliere il sole tra le vele,
giunse al tramonto e più non può tornare»